Savoia Marchetti Sm. 79 "Sparviero"

Disegni / Drawings

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Profili / Profiles

Il primo esemplare di S 79 con immatricolazione civile volò sul campo di Cameri (Novara) il 2 ottobre 1934 col pilota collaudatore Adriano Bacula. I motori erano Piaggio IX RC-40 da 610 cv. In questa configurazione il velivolo ottenne il certificato di navigabilità il 20 luglio 1935.

The first model of a S.M.79 with civil registration number flew by the test pilot Adriano Bacula over the field of Cameri (Novara) on the 2nd of October in 1934. The engines were 610 HP Piaggio IX RC-40. The plane obtained the navigability certification on the 20th of July 1935.

Prototipo I-MAGO - Motori Piaggio Stella
Il velivolo è rappresentato dopo la sostituzione dei motori Piaggio con i più potenti Alfa Romeo 125 RC 35 da 650 cv. Sulla deriva sono riportate le indicazioni dei vari record conseguiti dall'aereo, il più significativo dei quali è quello del 5 agosto 1935 Massaua-Cairo-Roma al comando del Mag. Biseo con a bordo il Gen. Valle. E' interessante notare la presenza della matricola militare 260 assegnata nella serie dei velivoli sperimentali. Da notare anche i montanti di coda profilati. Gli altri record indicati sulla deriva riportano i primati di velocità su 1000 e 2000 km, con vari carichi, stabiliti nel mese di settembre.

A shot of the plane after the substitution of the Piaggio engines with the more powerful 650 HP Alfa Romeo 125 RC 35 engines. The various records are written on the rudder; the most important is the one obtained on the 5th of August 1935 during the flight Massaua-Cairo-Rome under the command of Mag. Biseo with Gen. Valle on board. It is interesting to notice here the military S/N 260 used for experimental machines. It is also good to notice the aerofoil struts on the tail. Other records reported on the rudder includes the speed records of 1000 and 2000 km, with various loads, obtained during the month of September.

Prototipo I-MAGO - Motori Alfa 125
Viene raffigurato l'S 79 Corsa, siglato I-11, che il 20-21 agosto 1937 partecipò e vinse la corsa Istres-Damasco-Parigi. Il velivolo era al comando del T.Col. Cupini, con secondo pilota Cap. Paradisi, marconista M.llo Vaschetto e motorista M.llo Trovi. Il Savoia percorse i 6200 Km di gara alla media oraria di 352,789 Km.

A picture of the S.79 Corsa, marked I-11, that on 20-21 August 1937 took part and won the race Istres-Damas-Paris. The plane was piloted by T. Col. Cupini, with a crew of co-pilot Cap. Paradisi, radio operator M.llo Vaschetto and engineer M.llo Trovi. The S.79 covered 6200 kms with an average speed of 352.789 Km.

I-11 - Vincitore Istres - Damas - Paris
Uno dei tre S.79 che parteciparono al raid Roma-Rio de Janeiro il 24-25 gennaio 1938, al comando del Cap. moscatelli, con secondo pilota il Cap. Castellani, terzo pilota M.llo Crucianelli, motorista il S.Mag. Matricciani e marconista il M.llo Frusciante. Si tratta dello stesso velivolo che aveva partecipato e vinto la Istres-Damasco-Parigi. In particolare I-MONI si rese protagonista di una prova significativa, compiendo la traversata con i due soli motori laterali, poichè subito dopo la partenza ebbe un'anomalia all'elica del motore centrale. Giunse a Rio il giorno dopo gli altri due Savoia, essendosi fermato a Natal per la riparazione del guasto citato. Questo esemplare rimase in Brasile, dove immatricolato con la sigla K421 venne impiegato fino all'ottobre del 1944.

One of the three S.79 which took part of the raid Rome-Rio De Janeiro on 24-25 January 1938, commanded by Cap. Moscatelli, with a crew of second pilot Cap. Castellani, third pilot M.llo Crucianelli, radio operator M.llo Frusciante and engineer S.Mag. Matricciani. It is the same plane that took part and won the Istres-Damascus-Paris race. Specifically, the I-MONI was protagonist of a significative test, making the flight with two engines only due to a failure of the central engine airscrew. It reached Rio a day after the other two S.79, due to a stop at Natal for repairing the above mentioned failure. The plane was left in Brazil, where, enrolled with code K421, was used until October 1944.

I-MONI - Volo Roma - Rio de Janeiro
Si tratta di un ex S 79 Corsa, che aveva preso parte, con il codice I-6 e la matricola I-TOMO, alla Istres-Damasco-Parigi (piloti Tondi, Moscatelli). In questa configurazione fu utilizzato da Biseo nel volo di preparazione per il tentativo di record nella tratta Roma-Dakar-Natal-Rio de Janeiro. Utilizzato successivamente dal Nucleo Comunicazioni LATI finirà la sua carriera abbandonato sull'aeroporto di Bengasi nel febbraio 1941.

A picture of an ex S.79 Corsa, which took part in the race Istres-Damas-Paris (pilots Tondi and Moscatelli) with code I-6 and registration I-TOMO. In this configuration was used by Biseo during the preparation flight in the attempt of obtaining the record on the Roma-Dakar-Natal-Rio de Janeiro race. It was adopted by the Nucleo Comunicazioni LATI and then abandoned on the airport of Bengasi during February 1941.

I-ALAN - Trasporto civile
SM 79 della 52a Squadriglia del 27° Gruppo dell'8° Stormo "Falchi delle Baleari". L'insegna di squadriglia è ispirata al nome di copertura assunto in Spagna dal comandante di squadriglia Cap. Banchio "Bonanno".

SM 79 of 52a Squadriglia, 27° Gruppo, 8° Stormo "Falchi delle Baleari". The unit insignia was inspired by the coverage name used in Spain by the squadron commander Cap. Banchio "Bonanno".

Guerra di Spagna - 52a Sq. "Bonanno"
SM 79 della 10a Squadriglia del 28° Gruppo dell'8° Stormo. L'insegna di squadriglia è ispirata al nome di copertura ("Gallina") assunto in Spagna dal comandante di squadriglia Cap. Tullio di Prato.

SM 79 of 10a Squadriglia, 28° Gruppo, 8° Stormo. The unit insignia was inspired by the coverage name ("Gallina", chicken in italian) used in Spain by the squadron commander Cap. Tullio di Prato.

Guerra di Spagna - 10a Sq.
Uno dei tre SM 79 del 30° Gr. (111° St.), che nel pomeriggio del 26 aprile 1937 parteciparono al bombardamento della città basca di Guernica; in quella occasione il velivolo era pilotato dal Ten. Dagasso. Successivamente il 28-11 andò perduto il 15 luglio 1938 in Val de Linares per urto contro una montagna secondo A. Emiliani (in "Ali in Spagna", ed. Apostolo) o abbattuto dalla contraerea per C. Gori (in "Ali d'Italia" 1a parte, ed. Bancarella Aeronautica).

One of the three SM 79 of 30° Gruppo (111° Stormo), that on the afternoon of 26th April 1937 took part in the bombing of the basque city of Guernica; during that occasion the plane was commanded by Ten. Dagasso. The 28-11 was lost on the 15th of July 1938 in Val de Linares due to a collision with a mountain according to A. Emiliani ("Ali in Spagna", ed. Apostolo) or shot down by the flak according to C. Gori ("Ali d'Italia" 1a parte, ed. Bancarella Aeronautica).

Guerra di Spagna - 30° Gr. - Guernica
SM 79 della 205a Squadriglia del 41° Gruppo (12° Stormo) di base a Cameri nel 1938. Il 12° Stormo fu il primo reparto ad avere in dotazione i velivoli della SIAI nell'ottobre 1936.

SM 79 of 205a Squadriglia, 41° Gruppo, 12° Stormo, stationed at Cameri in 1938. The 12° Stormo was the first unit to be equipped with the SIAI aircrafts in October 1936.

"Sorci Verdi" - Cameri
SM 79 della 18a Squadriglia del 27° Gruppo dell'8° Stormo in Africa Settentrionale 1941. Il reparto giunse in Africa ai primi di aprile del 1941, svolgendo un intero ciclo operativo fino al rimpatrio avvenuto nel successivo mese di dicembre. In questo periodo l'8° Stormo è l'unico reparto da bombardamento dotato di SM 79 operante sul fronte africano.

SM 79 of 18a Squadriglia, 27° Gruppo, 8° Stormo in North-Africa during year 1941. The Squadron reached Africa early in April 1941, staying fully operational until the repatriation on the next month of December. In this period, the 8° Stormo wss the only operational bomber unit equipped with SM 79 on the North-African front.

18a Sq., 27° Gr., 8° Stormo
SM 79 della 193a Squadriglia dell'87° Gruppo del 30° Stormo di base sull'aeroporto di Sciacca (Sicilia) nel 1941. Questo reparto nel primo periodo di guerra operò principalmente su Malta, con azioni di ricognizione e bombardamento diurno e notturno. Con l'arrivo del 10° CAT tedesco l'impiego degli SM 79 su Malta fu quasi esclusivamente di appoggio ai bombardieri della Luftwaffe con missioni di disturbo fonico, oltre alle estenuanti scorte convogli. Il velivolo oggetto del profilo era pilotato dal Ten. Magnani e rappresenta l'unico aereo del reparto che portava la celebra insegna dell'omino elettrico dipinta in un primo tempo su fondo nero e successivamente rosso. Su questo velivolo l'omino elettrico aveva il dorso piegato sempre verso destra su ambedue i lati della fusoliera.

SM 79 of 19a Squadriglia, 87° Gruppo, 30° Stormo at Sciacca (Sicily) airfield in 1941. This unit operated mainly on Malta during the first period of war, with reconaissance and daylight or night strafing actons. With the arrival of German 10° CAT the employment of SM 79 on Malta was nearly exclusively of Luftwaffe bombers support with missions of noise jamming, beyond the debilitating convoys escort. The aircraft object of the profile was piloted by Ten. Magnani and represents the only airplane of the unit that carried the well known 'omino elettrico' insignia, painted first on black and subsequently on red background. On this aircraft the 'omino elettrico' had the back always folded towards right on both fuselage sides.

"Omino Elettrico"
SM 79 della 205a Squadriglia del 41° Gr. di base a Rodi nell'estate 1940. Questo reparto, trasferito a Rodi ai primi di luglio, fu impiegato attivamente contro la flotta inglese e contro le raffinerie della città palestinese di Haifa. L'ultima azione su Haifa avvenne il 6 agosto. Successivamente il reparto rientrò in Italia per il passagggio sui Cant Z 1007 bis.

SM 79 of 205a Squadriglia, 41° Gruppo, at Rodi in summer 1940. This unit was transferred to Rodi early in July, and was then employed actively against the English fleet and the refineries of the Palestinian city of Haifa. The last action on Haifa happened on 6th
of August. Subsequently the unit re-entered in Italy to be re-equipped with Cant Z 1007 bis.

"Sorci Verdi" - Rodi
S 79 - 57a Squadriglia, 32° Gruppo, 10° Stormo BT - Trapani Chinisia 1942. Questo reparto ha operato prevalentemente in missioni di bombardamento/ ricognizione (l'ultima compiuta il 15 giugno 1942 su navi inglesi) sul Mediterraneo o scorta convogli intevenendo durante gli importanti scontri aeronavali. Il 10° St. è stato l'ultimo reparto da bombardamento ad avere in dotazione gli SM 79. Il 23 luglio 1941 aerei di questo reparto colpirono e danneggiarono il cacciatorpediniere inglese Firedrake.

S 79 - 57a Squadriglia, 32° Gruppo, 10° Stormo BT - Trapani Chinisia 1942. This unit has operated mostly in strafing/reconaissance missions (the last one completed on 15th of June 1942 on English ships) on the Mediterranean or in convoys escorts, taking part to the most important battles. The 10° Stormo has been the last bombing unit to be equipped with SM 79s. On 23rd of July 1941 airplanes of this unit hit and damaged the English destroyer Firedrake.

57a Sq., 32° Gr., 10° St. - Trapani Chinisia
S 79 - 204a Squadriglia, 41° Gruppo Aerosiluranti - Gioia del Colle 1943. Nella notte del 16 luglio 1943, durante le fasi che seguirono allo sbarco in Sicilia, un S 79 di questa squadriglia pilotato dal Cap. Carlo Capelli e dal S.Ten. Ennio Caselli colpì con un siluro la portaerei inglese Indomitable danneggiandola sensibilmente, tanto che potè rientrare in linea solo nel gennaio 1945. L'aereo ha la tipica mimetica adottata a partire dal 1942. L'oscuramento della fascia in fusoliera non segue una regola precisa. Sembra che ogni reparto scelga un metodo personalizzato.

S79 - 204a Squadriglia, 41° Gruppo Aerosilurantis - Gioia del Colle 1943. In the night of 16 July 1943, during the phases that followed the Sicily landing, a S 79 of this squadron piloted by Cap. Carlo Capelli and S.Ten. Ennio Caselli hit with a torpedo the English aircraft carriers Indomitable damaging it considerably and so much that it could re-enter in action only in January 1945. The airplane had the typical camouflage adopted from 1942. The darkening of fuselage band did not follow a precise rule. It seems that every unit choosed a personalized method.

204a Sq., 41° Gr. - Gioia del Colle
SM 79 della 49a Squadriglia dell' 88° Gruppo (32° Stormo BT) di base a Decimomannu nel 1940. Il reparto in questo periodo si distinse per aver effettuato diversi bombardamenti sulla flotta inglese, ed in particolare durante le battaglie di Punta Stilo (9 luglio) e di Capo Teulada (27 novembre).

SM 79 of 49a Squadriglia, 88° Gruppo, 32° Stormo BT, stationed at Decimomannu in 1940. In this period this unit was distinguished in order to have carried out various strafing actions against the English fleet, and in particular during the battle of Punta Stilo (9th of July) and Capo Teulada (27th of November).

49a Sq., 88° Gr., 32° St. - Decimomannu
SM 79 della 195a Squadriglia del 90° Gruppo del 30° Stormo di base sull'aeroporto di Sciacca (Sicilia) nel 1941. Questo reparto nel primo periodo di guerra operò principalmente su Malta, con azioni di ricognizione e bombardamento diurno e notturno. Con l'arrivo del 10° CAT tedesco l'impiego degli SM 79 su Malta fu quasi esclusivamente di appoggio ai bombardieri della Luftwaffe con missioni di disturbo fonico, oltre alle estenuanti scorte convogli. La livrea di questo velivolo è abbastanza insolita per il periodo bellico a cui si riferisce.

SM 79 of 195a Squadriglia, 90° Gruppo, 30° Stormo stationed at Sciacca airport (Sicily) in 1941. In the first period of war thi unit operated mainly on Malta, with actions of reconaissance and day or night strafing. With the arrival of the German 10° CAT the employment of SM 79 on Malta was nearly exclusively of support to the Luftwaffe bombers with noise jamming missions, beyond the exhausting escort of supply convoys. The camouflage of this aircraft is unusual enough for the war period to which it refers.

195a Sq., 90° Gr, 30° St. - Sciacca
E' rappresentato uno dei quattro S 79 siluranti che vennero assegnati al 34 Gr. Bombardamento Terrestre, 67a e 6a Squadriglia basato a Gadurrà (Rodi), nel novembre 1940. La zona frontale dell'aereo presenta la tipica colorazione chiara che ha contraddistinto alcuni reparti di aerosiluranti. Ciò può voler dire che tale colorazione è stata applicata la prima volta in via sperimentale proprio da questo reparto opernate in Egeo. L'aereo passò successivamente in forza alla 278a Sq. Aerosiluranti mantenendo inalterati i codici in fusoliera. Ed è in questa configurazione che il 9 gennaio si trasferisce (unico velivolo della squadriglia operante da campi nord africani) a Catania affiancando i siluranti della 279a Sq. nelle azioni contro convogli inglesi. L'equipaggio è composto dai piloti Ten. Buscaglia e Sg.M. Bordato, dall'osservatore T.V. Sleiter, dal 1° Av. Mot. Neroni, dal 1° Av. Marc. Cianfarani e dal 1° Av. Arm. Munari. L'aereo rimarrà danneggiato durante l'atterraggio al rientro da una missione di ricerca di navi inglesi il 10 gennaio 1941.

One of the four S 79 torpedo bombers which were assigned to 34° Gruppo Bombardamento Terrestre, 67a and 6a Squadriglia, stationed at Gadurra' (Rodi) is represented during the month of November 1940. The front side of the airplane displays the typical light coloration that has contradistinguished some units of torpedo bombers. It may signify that such coloration has been first applied in experimental way just from this Aegean operating unit. The airplane was subsequently assigned to 27a Squadriglia Aerosiluranti maintaining unchanged fuselage codes. On January, 9, still maintainig this livery, it moves to Catania (the only aircraft of the unit operating from North African airfields) flanking the torpedo bombers of 279a Squadriglia in the actions against English convoys. The crew is composed by pilots Ten. Buscaglia and Sg.M. Bordato, observer T.V. Sleiter, 1° Av. Motorista (engineer) Neroni, 1° Av. Marconista (radio op.) Cianfarani and 1° Av. Armiere (gunner) Munari. The airplane will be damaged while landing back from a search mission on 10th of January 1941.

278a Sq. Aerosiluranti - Catania
S. 79 - 279a Squadriglia Aerosiluranti, 1941. La 279a Squadriglia fu costituita nel mese di dicembre del 1940 a Gorizia. Trasferita sull'aeroporto di Catania nel gennaio 1941 e successivamente nel mese di aprile in Egeo a Gadurrà (Rodi). L'esemplare raffigurato mostra una variante del tipico schema sperimentale applicato agli aerosiluranti durante il 1941.

S 79 - 279a Squadriglia Aerosiluranti, 1941. The 279a Squadriglia was constituted during the month of December 1940 in Gorizia. The unit was then moved to the airport of Catania in January 1941 and subsequently in Aegean at Gadurrà (Rodi) in the month of April. The represented aircraft displays a variation of the typical experimental camouflage scheme applied in 1941 to the torpedo bombers.

279a Sq. Aerosiluranti
S 79 - 278a Squadriglia, 132° Gruppo Aerosiluranti - Sicilia 1942. Tipica colorazione degli aerosiluranti nel 1942. Il 132° Gruppo fu uno dei protagonisti della guerra aerea nel Mediterraneo.

S 79 - 278a Squadriglia, 132° Gruppo Aerosiluranti - Sicily 1942. Typical camouflage scheme of the torpedo bombers in 1942. The 132° Gruppo was one of the protagonists of the aerial warfare in the Mediterranean.

278a Sq., 132° Gr. - Sicilia
S 79 - 283a Squadriglia, 130° Gruppo Aerosiluranti - Cagliari Elmas 1942. Il 130° Gruppo viene costituito nel settembre 1941 sull'aeroporto di Elmas; formato dalle Squadriglie 280 e 283 vi rimarrà operativo fino al febbraio 1943 partecipando alle molte azioni di contrasto controla flotta inglese. Tra i reparti aerosiluranti è stato uno dei più attivi conseguendo numerosi successi. L'esemplare raffigurato partecipò agli scontri aeronavali del 22 maggio 1942 condotto dal seguente equipaggio: Piloti Cap. Cipriani e Sg.M. Tandanelli - 1° Av. Arm. Casali, 1° Av. Mot. Pascali e 1° Av. Marc. Cabassi.

S 79 - The 283a Squadriglia, 130° Gruppo Aerosiluranti - Cagliari Elmas 1942. The 130° Gruppo was constituted in September 1941 at the airport of Elmas; constituted by Squadriglia 280 and 283, it remained operating until February 1943 thus participating in the many actions of contrast against the English fleet. It has been one of the most active between the torpedo bomber units, achieving many successes. The represented aircraft participated in the aeronaval battle on the 22nd of May 1942 lead by the following crew: Pilots Cap. Cipriani and Sg.M. Tandanelli - 1° Av. Arm. (gunner) Casali, 1° Av. Mot. (engineer) Pascali and 1° Av. Marc. (radio op.) Cabassi.

283a Sq., 130° Gr. - Cagliari Elmas
S. 79 - 253a Squadriglia, 104° Gruppo Aerosiluranti - Gadurrà (Rodi) 1943. L'aereo rappresentato era dotato dei motori Alfa 128 appositamente concepiti per migliorare le prestazioni a bassa quota, tipico impiego della specialità. Inoltre evidenzia una interessante mimetica sperimentale riscontrata fino ad oggi solo su velivoli del 104° Gruppo.

S. 79 - 253a Squadriglia, 104° Gruppo Aerosiluranti - Gadurrà (Rodi) 1943. The represented airplane was equipped with Alpha 128 engines purposely conceived in order to improve the performances at a low altitude, typical employment of the speciality. Moreover it evidences one interesting experimental camouflage found until today only on aircrafts of the 104th Gruppo.

253a Sq., 104° Gr. Aerosiluranti, Rodi
Aprile 1944, A.N.R. - 1a Squadriglia del "Gruppo Buscaglia". La B del codice che identificava il Gruppo Buscaglia verrà sostituita dopo la notizia che l'asso dei siluranti era vivo ed era in forza all'Aeronautica Coobelligerante dalla F di Faggioni, nuova denominazione del Gruppo. Faggioni era deceduto, abbattuto dalla contraerea, durante una missione su Anzio la notte dell' 11 aprile 1944. La foto è stata probabilmente ritoccata oscurando le insegne della RSI.

April 1944, A.N.R. - 1a Squadriglia of "Gruppo Buscaglia". The letter "B" of the code that identified the Gruppo Buscaglia was replaced with "F" for "Faggioni" (new denomination of the unit) after the news that the ace of the torpedo bombers was alive and was in force to the Coobelligerant Air Force. Faggioni was deceased, shot down by the flak, during one mission on Anzio in the night of 11 April 1944. The photo has probably been retouched hiding the RSI insignias.

A.N.R. 1a Sq. Gruppo Buscaglia

Drawings (4-14) & Profiles bases by Angelo Brioschi.
Colors Profiles & Photos by Alessandro Biagi, Alessandro Santarelli & Fabio Bianchi