Il 4 maggio
1861, per Decreto dell’allora Ministro Manfredo Fanti, l'Armata
Sarda, che già aveva incorporato molti eserciti pre - unitari,
prese infine la denominazione di Esercito Italiano.
Quest’anno,
il Comando Forze Operative Terrestri (COMFOTER), attualmente il Comando
Militare più significativo in Verona, ha voluto celebrare l’anniversario
dell’evento in condivisione di sentimenti con l’intera
cittadinanza di Verona, da secoli città militare per storia,
tradizione e cultura, organizzando una serie di manifestazioni, nelle
quali è stata coinvolta anche la Vostra Associazione.
Prima di parlare
dell’evento, forse è meglio ricordare cos’è
COMFOTER.
Nell’ambito
della riorganizzazione dell’Esercito Italiano per meglio rispondere
agli attuali compiti internazionali ed analogamente a quanto attuato
da altri paesi NATO, nel 1997 è stato costituito a Verona il
Comando delle Forze Operative Terrestri (COMFOTER). Concepito per
gestire con visione unitaria sia l’addestramento che le attività
operative, esso esercita il Comando e Controllo su tutte le Unità
e Supporti Operativi dell’Esercito Italiano. Si avvale nella
propria azione dei seguenti Comandi Operativi Intermedi:
- Vice Comandante
delle FOTER, con sede a Treviso, da cui dipendono tutti i reparti
di supporto generale alle forze combattenti. Comprende la Brigata
Logistica di Proiezione, le Brigate d’Artiglieria, Artiglieria
Contraerei e Genio;
- 1° Comando
Forze di Difesa, con sede in Vittorio Veneto, da cui dipendono il
Comando Divisione Mantova e le 4 Brigate Folgore, Pozzuolo del Friuli,
Ariete e Friuli;
- 2° Comando
Forze di Difesa con sede in S. Giorgio a Cremano, da cui dipendono
il Comando Divisione Acqui e le 5 Brigate Garibaldi, Granatieri di
Sardegna, Sassari, Aosta e Pinerolo;
- Comando Truppe
Alpine con sede a Bolzano, da cui dipendono il Comando Divisione Tridentina
e le 2 Brigate Taurinense e Julia;
- Comando Trasmissioni
e Informazioni dell’Esercito, con sede ad Anzio, deputato alle
funzioni di Comando, Controllo, Comunicazioni e Informazioni;
- Comando Aviazione
dell’Esercito, con sede a Viterbo, responsabile della componente
aerea dell’Esercito nei vari aspetti.
Il COMFOTER
esercita inoltre anche azione di coordinamento sul Corpo d’Armata
di Reazione Rapida (NRDC). Con sede a Solbiate Olona, quest’ultimo
è un Comando Multinazionale alla cui composizione concorrono
oltre all’Italia anche undici Paesi della NATO.
Tornando al
144° Anniversario della Costituzione dell’Esercito, il programma
delle manifestazioni prevedeva, tra l’altro, l’organizzazione
di una mostra fotografico – storica e d’equipaggiamenti
dal titolo “Uomini in grigioverde dal 1861 ad oggi: l’Esercito
Italiano, dal satellite all’uomo”, presso il Circolo Ufficiali
di Castelvecchio.
Obiettivo iniziale:
rendere la mostra interessante, in egual misura per tutte le fasce
d’età dei potenziali visitatori.
Sulla scorta
dell’esperienza maturata l’anno precedente, l’esigenza
era di diversificare i contenuti della mostra, tenendo conto che non
tutti si sono interessati a documenti e fotografie.
Da ragazzo,
complice anche il “mondo militare” che mi circondava poiché
figlio di Sottufficiale, mi divertivo a costruire modelli, soprattutto
di aerei della 2^ guerra mondiale; certo non disdegnavo carri, artiglierie
e, crescendo, decisi di cimentarmi con qualche diorama: ma gli aerei
rimasero i figlioli prediletti…
Modelli, soldatini…
Forse era quello che ci voleva per catturare l’attenzione dei
più giovani sul nostro passato, ed era anche quello che più
si prestava come contraltare all’esposizione d’uniformi
ed equipaggiamenti attualmente in dotazione ai reparti dell’Esercito.
Ricerca su
internet… Piacevole sorpresa, la ricerca conduce immediatamente
al Vostro sito. Bene, trovati! Adesso, bisognava stabilire il contatto.
Mando una e
- mail e, immediatamente ricevo risposta dal Presidente dell’Associazione.
Fissiamo un incontro. Di lì a pochi giorni, ho avuto il piacere
di conoscere due veri appassionati: Pierluigi e Nicola Antenucci.
Ci siamo intesi
subito e il mio progetto sembrava sposarsi meravigliosamente con le
possibilità dell’Associazione.
Decidiamo che
la Sezione dedicata al modellismo comprenderà soldatini, giocattoli,
automezzi ed equipaggiamenti. Rimango sorpreso dalla disponibilità
di materiale, ma soprattutto di tempo messo a disposizione sia da
Pierluigi, sia da Nicola il quale, passando per un paio di giorni
più tempo con noi che con la sua famiglia, si è occupato
dell’allestimento e, soprattutto il giorno dell’inaugurazione,
ha fatto da cicerone alle Autorità civili e militari presenti,
nonché ai numerosi visitatori.
Sono stati
quattro giorni intensi e, con gran soddisfazione, i modelli ed i soldatini
hanno destato grandissimo interesse, indipendentemente dalle fasce
d’età dei visitatori. Addirittura, molti hanno chiesto
di poter acquistare i soldatini di Nicola, soprattutto quelli a cavallo.
L’anno
prossimo? Certo, per Voi sarà un anno intenso, è tempo
di Concorso Nazionale. Noi, sicuramente cercheremo di coinvolgere
l’Associazione negli eventi che riguarderanno l’Esercito
a Verona, coinvolgendo anche i modellisti dell’associazione
che fanno parte di questo Comando.
Se è
vero che “ogni lungo viaggio inizia con un piccolo passo”,
avremo molta strada da percorrere insieme.
Alessandro
Cottone
(AG Uff. ad. Prom.ne e Reclu.to)